Igiene delle mani

Gli agenti patogeni sono sovente trasmessi dal contatto con mani non lavate. Negli ambienti frequentati da persone che consumano droga occorre pertanto prestare estrema attenzione all'igiene delle mani: ciò vale tanto per le persone tossicodipendenti quanto per chi entra in contatto con loro. Qui di seguito sono riassunte le principali regole di comportamento da osservare.

Perché lavarsi le mani?

  • Gli agenti patogeni sono piccoli ed invisibili. Alcuni possono provocare disturbi come diarrea o raffreddore ma a volte anche malattie più gravi, persino mortali.
  • Se si lavano con cura le mani, ci si libera della maggior parte dei batteri (assieme ad altri germi e agenti patogeni), compresi quelli che hanno già sviluppato una resistenza agli antibiotici.
  • Gli agenti patogeni penetrano nel corpo nel momento in cui ci si tocca con le mani sporche il naso, la bocca o ferite non rimarginate.

Il personale sanitario che lavora in studi medici, ospedali e così via è tenuto a lavarsi accuratamente le mani.
Fa parte della responsabilità di ognuno attribuire all'igiene delle mani la dovuta importanza.

Quando lavarsi le mani?

  • prima e dopo il consumo di droga per via endovenosa
  • dopo ogni contatto con il proprio sangue o con quello di un'altra persona, o con superfici sporche di sangue
  • di ritorno a casa
  • prima di preparare un pasto o prima di mangiare
  • dopo aver toccato alimenti non cotti (soprattutto pesce e carne)
  • dopo ogni utilizzazione dei servizi igienici; dopo qualsiasi contatto con feci proprie o altrui
  • dopo un contatto ravvicinato con animali (nel caso di carezze)
  • prima di mettere o togliere le lenti a contatto

Si consiglia di utilizzare un sapone non alcalino (pH 5.5) per non distruggere l'acidità naturale della pelle.

Come lavarsi le mani?

  • utilizzare sapone e acqua calda corrente
  • lavare tutta la superficie della mano, anche i polsi, i dorsi, le dita ed eventualmente anche sotto le unghie
  • sfregare le mani una con l'altra per almeno 10–15 secondi
  • asciugare le mani solo con un asciugamano pulito; nei servizi igienici pubblici solo con asciugamani di carta monouso; invece di strofinare è meglio tamponare la pelle, in modo da non rovinarla
  • non chiudere il rubinetto (potenzialmente contaminato) direttamente con le mani pulite, bensì con l'aiuto dell'asciugamano di carta
  • idratarsi le mani con una crema apposita