Trattamento dell'epatite C cronica

  • L'epatite C cronica viene attualmente trattata con una com­binazione di interferone pegilato e di Ribavirina. L'in­ter­ferone pegilato viene somministrato una volta alla settimana per iniezione sottocutanea. L'iniezione può essere effettuata dalla/dal paziente stessa/o, debitamente is­trui­ta/o, o da una persona curante. Questo secondo farmaco viene assunto due volte al giorno sotto forma di pastiglie.
  • La durata della terapia dipende dal genotipo del virus dell'epatite: può essere di 24 o di 48 settimane.

Ulteriore attenzione va prestata ai seguenti punti:

  • Il paziente deve essere informato che il trattamento dell'epatite C è un processo di lunga durata che si protrae anche dopo la fine della terapia antivirale. Il paziente dovrà effettuare delle visite mediche con una scadenza di almeno una volta al mese.
  • Nei consumatori di droghe, le terapie subiscono spesso un decorso negativo soprattutto a causa degli effetti collaterali psichici. Per questo motivo, un rapporto di fiducia tra medico e paziente è importante.
     
I pazienti con malattie psichiatriche instabili devono ­essere indirizzati a dei centri specializzati e competenti.