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Prevenzione

Non esiste una vaccinazione contro l'epatite C. È quindi particolarmente importante sensibilizzare i consumatori di stupefacenti al fine di evitare il contatto con il sangue potenzialmente infetto. In particolare, non si dovrebbe mai condividere l'uso di materiali quali siringhe, aghi, cucchiai, filtri, acqua, cannucce, carta alu e bocchini di pipe di crack.

Gli studi dimostrano che l'HCV può sopravvivere al di fuori del corpo per diversi giorni o settimane. Tutte le superfici e gli oggetti su cui potrebbe essere presente il sangue (ad es. tavoli per la preparazione delle iniezioni, lacci emostatici o contenitori di disinfettanti condivisi) devono quindi essere considerati potenziali fonti di infezione. La corretta igiene delle mani e le misure per prevenire la diffusione di agenti patogeni attraverso gli oggetti sono quindi misure preventive fondamentali. Inoltre, i consumatori di stupefacenti dovrebbero essere consapevoli della necessità di rispettare rigorosamente le regole quando fanno uso di droghe.

Documenti

La campagna nazionale sull'epatite C si rivolge sia ai professionisti sia ai consumatori di droghe.

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